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Occhio al fegato

fegato1Ormai siamo ufficialmente in estate! Per fronteggiare meglio il caldo e gli sforzi a cui il fisico viene sottoposto in questi mesi, dobbiamo occuparci con amore di noi stessi: movimento, alimentazione più calibrata e, naturalmente, un sistema di pulizia.  A proposito di grandi pulizie, l’organismo deve  essere periodicamente  detossinato, soprattutto in quegli organi già naturalmente deputati a svolgere un ruolo di smaltimento: il fegato e i reni. Tra i consigli che dobbiamo mettere in pratica, ormai lo sappiamo, è indispensabile bere tanta acqua, vale a dire almeno due litri al giorno, anche perché sappiamo che molta acqua viene persa con la traspirazione della pelle  . Possiamo però anche integrare alcune  sostanze, da aggiungere all’acqua bevuta durante la giornata, che possono essere omeopatiche, fitogemmoterapiche e ayurvediche. E’ sempre consigliabile aggiungere la sostanza prescelta (in gocce) all’acqua da bere giornalmente (quindi in una bottiglia da un litro) in modo che venga diluita naturalmente e si possa fare un drenaggio durante tutto il giorno senza quasi accorgercene. La depurazione del corpo  è di fondamentale importanza . E’ un concetto diverso dall’assumere un diuretico, perché non è solo un’eliminazione di liquidi ma si interviene su organi e tessuti, rimuovendo tutte quelle tossine che si sono accumulate nel nostro organismo nelle stagioni precedenti. Fegato e reni sono senz’altro gli organi primariamente interessati in questo processo: il primo è un grande regolatore biologico ed il rene è sede di importanti scambi elettrolitici. Quindi vanno entrambi salvaguardati .A  testimonianza dell’importanza di eseguire una purificazione stagionale, già nel passato, si suggeriva per il benessere dei reni di sottoporsi ogni primavera alla cura dell’elisir d’assenzio che ne migliora l’irrorazione sanguigna. L’importanza di tale pratica è suggerita anche dalla più antica medicina Ayurvedica che, infatti, consiglia, ad ogni cambio di stagione, dei trattamenti più articolati,  mirati  comunque alla pulizia degli organi anche con una finalità preventiva per quanto riguarda le malattie.Per ciò che concerne il fegato, tra i rimedi omeopatici, troviamo sostanze come il Cardo Mariano , il Tarassaco (o Dente di Leone) o anche il Solidago (o Verga d’Oro) che hanno valenza anche a livello renale.  Ci si può abituare a questi sapori pian piano,  preparando inizialmente delle tazze di infuso con la singola sostanza e successivamente, diluendole in abbondanti quantità di acqua.anatomia_fegato