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Lo Stress

Vediamo oggi un tema attuale: lo stress. Lo stress come lo percepiamo è senz’altro legato a fattori oggettivi, quali orari di lavoro, competizione esasperata nel mondo produttivo, difficoltà finanziarie, problemi finanziari…

Certamente su molti di questi fattori oggettivi, non abbiamo controllo,ma qualcosa possiamo dire a livello psicologico, che è il livello nel quale abbiamo un certo grado di controllo…

Non abbiamo la pretesa di essere completi e di dare ricette facili, ma pensiamo possa essere comunque utile dare alcuni suggerimenti e magari riuscire a fare intravedere come alcuni accorgimenti possano essere efficaci.

Fondamentalmente in senso psicologico è molto probabile che la nostra predisposizione genetica e le esperienze accumulate nel corso della vita siano determinanti per  favorire l’emergere di una nostra risposta stabile allo stress.

Ora, possiamo innanzitutto monitorare i nostri comportamenti, le nostre risposte allo stress, dal nostro modo di reagire possiamo imparare diverse cose.Ad esempio, possiamo allenarci a vedere che potremmo avere risposte esagerate, nel senso di sempre e comunque stressarci nello stesso modo, anche per cose relativamente di poco conto.

In effetti è importante riconoscere che dobbiamo dare delle priorità non solo alle nostre attività, per quanto possibile, ma soprattutto riflettere bene sui “criteri” con i quali ci diamo delle priorità, se ad esempio sottovalutiamo troppo la necessità del riposo, o dell’esercizio fisico potremmo davvero fare i conti con dei livelli di stress elevati.

Ma ancora più importante è considerare che la “qualità” della vita è l’aspetto determinante per incidere sui livelli di stress.

Stress peraltro che, va detto, in forme equilibrate è in grado anche di avere aspetti positivi, nel senso della nostra capacità di agire con determinazione, caparbietà, consci della delicatezza del momento e cosi via…

Ma ritornando alla qualità della vita, per quanto le circostanze lo permettano, occorrerebbe davvero darsi una scala di priorità nell’esistenza che, per cosi dire, tenga conto anche degli aspetti meno materiali dell’esistenza.

E con questo termine intendiamo soprattutto dare il giusto peso non solo ovviamente agli aspetti più “etici” e magari spirituali della vita, ma anche più “semplicemente” ai nostri hobbies che così spesso trascuriamo, ignorando magari che la loro funzione non è solo quella di distrarci, ma anche di ricaricarci e persino di farci imparare nuove abilità che potranno aiutarci nel quotidiano.

Occorrerebbe anche ripensare al modello magari troppo “consumistico” che adottiamo, a volte addirittura senza essere consci dei sottili condizionamenti che ci “costringono” a comprare e consumare, e non vanno intesi in questo senso solo i meccanismi mass-mediatici ma anche proprio i nostri condizionamenti interni, magari legati ad abitudine, o a bisogni che non analizziamo profondamente.

Evidentemente, l’insoddisfazione ad esempio relativa al non poterci permettere beni che desideriamo, può creare danni ed aumentare i nostri livelli di stress, così come l’eventuale rabbia tante volte conseguente.

Il segreto è un po’ sempre quello di conoscerci meglio e vedere meglio ciò di cui abbiamo veramente bisogno per essere sereni e quindi meno condizionati dai fattori di stress!