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Libertà di Caterina Peri bertoldi

sciamana

Libertà è una parola che ho amato da sempre. In un bellissimo giorno di sole con un cielo limpido e luminoso uno stormo di uccelli volava con un cinguettio felice ed allora il mio pensiero è andato alla parola magica -libertà – e il pensiero è stato: -che bello essere liberi come un uccello!- poi un colpo secco e un uccello cade morto, un cacciatore ha sparato e addio libertà, per qualcuno è stata morte. Ho voluto allora capire e far capire ai bambini e ai ragazzi che libertà non è la parola magica che ti permette tutto, ma è una conquista consapevole e a volte faticosa. Fin da piccoli bisogna seguire le regole che impongono i genitori, poi le regole che insegnano a scuola, avere un’educazione ferrea obbliga la mente a un lavoro di incasellamento notevole nel nostro cervello; allora senza che te ne accorga arrivi ad una pulizia mentale che farà di te un uomo libero. Più diventi consapevole, più diventi libero. È accaduto che un ragazzino che ben sapeva come è veramente essere liberi perché vissuto in una famiglia educata da sani principi morali, ricca ma consapevole che la ricchezza va gestita oculatamente per rimanere tale, un ragazzino che aveva tutto ma secondo lui non era libero perché non poteva fare tutto quello che voleva quando voleva, incappò in uno di quei brutti casi dove la violenza fa da padrona, cattivi ragazzi e pure qualche uomo che, coltelli alla mano, pretendevano cose che lui non voleva assolutamente dare. A nulla sono valse le minacce e le parolacce di certi compagni che chiaramente cercavano di avere quello che a loro sembrava facile ottenere ma Roby non ha ceduto davanti a nessuna minaccia, non solo ma vivendo gomito a gomito con qualche ragazzo che gli faceva da guardia, riuscì con la sua forza a convincerne due che la forza e la libertà non era quella di tenere un coltello in mano e minacciare qualcuno, ma la forza di pensiero che ti aiuta a fare delle scelte consapevoli usando mente e braccia per ottenere quello che desideri dalla vita. Liberato anche grazie all’aiuto di quel ragazzo, pregò i genitori di accogliere nella loro casa questo sbandato ragazzo perché crescesse un po’ in una famiglia vera, famiglia in cui le regole e il rispetto erano all’ordine del giorno, una famiglia che rispettava la gente e soprattutto l’impegno di ognuno per raggiungere gli obiettivi prefissati con il lavoro. Un fatto quello che vi ho raccontato accaduto qualche anno fa, ora Roby è capo di una grande azienda e Luca il ragazzo che fu il primo a puntargli il coltello alla gola, il suo più fedele collaboratore. Insieme hanno recuperato altri due ragazzi che ora lavorano e si stanno creando la loro famiglia. Ragazzi vissuti in famiglia dove ogni azione commessa era accettabile purchè si arrangiassero dove la parola libertà aveva un significato strano: fare quello che vuoi meglio se contro le regole e bene anche se fai del male a qualcuno. Genitori! Anche dal primo anno di vita si possono mettere delle regole ai bambini e come passano gli anni, sempre più attenti, so che è faticoso fare questo ma è il modo migliore per preparare i vostri figli ad un futuro di consapevolezza che li renderà poi veramente liberi di fare le loro scelte consapevoli di quello che vogliono raggiungere. Sapete quante volte ho ascoltato ragazzi ed uomini felici di aver avuto una grande famiglia che con amore e severità li ha accompagnati nella fanciullezza e nell’adolescenza con mano ferma e quanti ringraziamenti che molte volte personalmente non fanno ai genitori ma che molte volte in confidenza mi hanno fatto spiegandomi che davanti a cattivi pensieri o ad occasioni brutte veniva a galla la forza, l’onestà profonda che i volo cari avevano inculcato nella loro mente e sono riusciti a cambiare strada. Chiudo con le parole di una canzone scritta da un grande: “La libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione” Grande! Io chiudo augurando a voi ragazzi di avere sempre una mano ferma che vi indichi la strada perché questo vi permetterà poi di creare una famiglia forte. W la libertà.

 

Un grande augurio a tutti i miei ragazzi

Caterina