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Lainate: IL NINFEO E I GIOCHI D’ACQUA

lainateL’interesse ma soprattutto il piacevole incanto del Ninfeo è costituito dai suoi giochi d’acqua. Il Pranao, costruito su un’idea architettonica di Sebastiano Serlio (XVI sec.), raccolta dagli studi e ricerche di Vincenzo Scamozzi ne ‘ L’idea dell’architettura universale’, accoglie i visitatori. Nelle lunette due bassorilievi del Carabelli rappresentanti Venere al bagno e Diana cacciatrice. Sulle balaustre sono collocati dodici vasi in pietra viva, opera di Francesco Brambilla il Giovane. Dai vasi, altrettanti getti a fontana alimentano draghi e arpie. L’espressione del viso di alcune di queste figure ha toni di intensa drammaticità. Sul fronte meridionale del Ninfeo, provenendo dal cortile d’onore, quattro gradoni che accedono al Pranao si animano di spruzzi improvvisi. Cascate d’acqua sgorgono dai rivestimenti di tufo e dalle allegorie dei fiumi, mentre zampilli muovono una fontanella all’ingresso e un divanetto in pietra ai piedi della magnolia. Superati i primi gradini, la scritta a mosaico 1780 (data dell’ultimo importante intervento di rifacimento), le cascatelle delle vaschette in marmo rosa, le statue cinquecentesche in stucco di Giano (sinistra) ed Ercole (destra) e il trionfo degli spruzzi dell’atrio. I pavimenti a mosaico in ciottoli bianchi e neri del Pranao e delle due gallerie delimitate dalle balaustre, offrono i gioiosi arabeschi dell’acqua azionata dai maliziosi movimenti di fontanieri nascosti. La sorpresa maggiore è data dallo spettacolo scenografico dell’Atrio dei Quattro Venti. L’acqua gorgoglia cadendo a cascatelle dall’alto e nelle quattro vasche laterali. Gli spruzzi si incrociano ai due ingressi e soprattutto, con differente intensità, si levano circolarmente dal centro della stanza. I fontanieri cadenzano i movimenti dell’acqua. I complessi e delicati interventi di ripristino hanno portato al recupero dei giochi d’acqua della Stanza dell’Uovo. L’acqua sgorga da un bacile collocato entro una nicchia, ricade, dopo una serie di evoluzioni, in una vasca di marmo rosa ed aziona lo zampillo centrale. Altri giochi alle pareti e all’intorno dell’apertura del soffitto. Nella galleria (grottone), a semicerchio e con continui scambi di prospettiva, ancora spruzzi e zampilli che si levano dal pavimento a mosaico e un leggero diafano velo d’acqua che scende a rendere omaggio alle grazie delle tre naiadi collocate nelle nicchie.