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La nostalgia

nostalgiaOggi vogliamo soffermarci, offrendo qualche suggestione su un’emozione interessante: la nostalgia.

Le ore passano e i ricordi si accavallano nella mente come una tempesta sul mare…Vi sarà sicuramente capitata una situazione simile in cui le emozioni prendono il sopravvento, riportandovi nel passato. È la nostalgia allora che vi prende: il ricordo di un caldo abbraccio paterno,  una passeggiata sul sentiero di montagna in solitaria, un’allegra compagnia di ragazzini che si rincorrono…Una foto, una musica particolare, un profumo avvolgente o un sorriso di un bimbo e subito si apre quel cassetto della nostra memoria, proprio quello che non aprivamo da tempo…

Sono quasi sempre eventi belli, freschi, dell’infanzia o  che hanno segnato la nostra giovinezza, che sembrano tuttavia stridere con un presente diverso, magari pieno di preoccupazioni o di soddisfazioni lavorative, ma non affettive.

Forse ciò avviene  perché è in realtà la nostra psiche che ci dice ciò di cui ha bisogno.

Sembrano coincidenze…delle occasioni che ci diamo per migliorare il nostro stato di benessere che, per qualche sottile, aspetto sembra vacillare.

La nostalgia sembra essere l’icona di una sorta di terra di mezzo, e anche l’immagine di una sirena sarebbe appropriata. Sì, perché  la nostalgia è suadente, dolce, ma possiamo fidarci? E fino a che punto.

I sentimenti”positivi” e “negativi” che proviamo ( già…ma lo sono davvero positivi o negativi?) sono ineludibili, occorrerebbe…viverli al meglio, ma come probabilmente iniziando dal non negarli, riconoscendoli quindi, ed è già un buon passo! Poi sembra…saggio non allontanarli o minimizzarli. Questo modo di fare, però, sembra più consono a sentimenti negativi come l’invidia o la gelosia.

Ma che dire della nostalgia? Facendo un passo indietro diciamo che la positività o la negatività di sentimenti è davvero relativa, è soprattutto una faccenda complessa.

Una sensazione di amore, per esempio, è bellissima, ma se non è corrisposta, allora è una faccenda diversa, ma a sua volta tutto ciò può fortificare una personalità. Tornando alla nostalgia, anche in questo caso sembra saggio “accoglierla”, ed essa in realtà non ha difficoltà a penetrarci dolcemente, ma  il sapore è dolce amaro.

Immagini struggenti si sciolgono in altre più tristi…Ma quello che sembra prevalere è un sapore di dolce perdita e di rimpianto e un gusto di dover-voler quasi ritornare in quella situazione. Se la nostalgia ci coglie, viviamola…possiamo poi farci le domande più razionali, pensando però che la nostalgia è come un antico profumo che però è portato da un vento nuovo…