Home » Luoghi da visitare » La Maremma

La Maremma

maremma21

E pensare che un tempo era un territorio paludoso e inospitale. Oggi invece la Maremma si offre al visitatore con panorami mozzafiato: dalle verdissime colline dei monti dell’Uccellina, agli strepitosi paesaggi dell’Argentario; dalle spiagge di sabbia finissima e dal mare cristallino, alle vigne che sembrano pettinare dolcemente il terreno, sino ai meravigliosi borghi medievali tutti da scoprire.

Per godere al meglio gli itinerari che costellano la Maremma, il mezzo migliore è senza dubbio l’automobile, anche se sono assolutamente da non perdere le escursioni guidate a cavallo o in mountain bike.

Da Milano ci vogliono quattro ore abbondanti di viaggio, ma il peso degli oltre 400 chilometri che occorrono per raggiungere la provincia di Grosseto viene immediatamente dimenticato non appena si manifesta il paesaggio e la prima cittadina da visitare: Massa Marittima. Premiata dal Touring Club Italiano con la Bandiera Arancione, dall’alto dei suoi 380 metri si gode una splendida visuale sulla valle e sul Golfo di Follonica. La monumentale Piazza Garibaldi è il cuore della città e da qui partono le pittoresche strade romaniche della Città Vecchia. Sì, perché poco più sopra percorrendo un centinaio di gradini si arriva alla Città Nuova, caratterizzata da un impianto a maglia ortogonale predisposto dal Comune nel 1228. Conclusa la visita, il modo migliore per coronare la giornata è concedersi una succulenta cena nel tipico ristorante La Taverna del Vecchio Borgo, situato proprio a pochi passi dal Duomo, in via Norma Parenti 12, tel. 0566-903950. In un ambiente raffinato e tradizionalmente toscano con mattoni a vista e brace ardente per cuocere bistecche dal peso di oltre un chilo, i proprietari Claudio e Grazia viziano i loro clienti con ricette tipiche e prelibate della Maremma, secondo i prodotti offerti dalla stagione: tortino di verdure con delizia di faraona, crostini misti, tagliolini al tartufo e praga di cervo, cinghiale in umido e spiedini di agnello sono solo alcuni esempi delle portate che si trovano al momento sul menu. Ottime infine le etichette in cantina, tra le quali non mancano vini pregiati toscani e non solo.

Non molto distante da qui, nei pressi di Scarlino in Località Poggio La Forcola, si trova il Relais Vedetta (www.relaisvedetta.eu, email: info@relaisvedetta.eu, tel. 0566-37023). Incastonato come una perla in una splendida posizione da cui si gode una privilegiata vista sull’Isola d’Elba e sui tramonti rosso intenso dietro di essa, è molto più che un bed and breakfast di charme: è una casa di lusso dove gli ospiti vengono coccolati con gentilezza, discrezione e competenza. L’accoglienza e la cura di tutti coloro che cercano e trovano qui pace, riposo e serenità è affidata a Séverine, professionista nel settore alberghiero di lusso e dal curriculum di tutto rispetto. Il suo sorriso e il suo piacevole accento francese mettono immediatamente a proprio agio, soprattutto dopo aver affrontato i circa due chilometri di strada sterrata in salita necessari per raggiungere il Relais. Questa si imbocca sulla destra dopo circa un chilometro dal bivio per Scarlino, direzione Punta Ala. In ogni caso, non mancano i cartelli che indicano il Relais. Dopo aver varcato il cancello elettrico si entra in un mondo dove regnano eleganza, raffinatezza e romanticismo. All’arrivo si nota immediatamente la piscina tra gli ulivi: ha la forma di un piccolo laghetto e si affaccia direttamente sul mare dell’Elba.

Un bellissimo porticato fa da anticamera all’ingresso di questa casa, che in origine era l’antico podere di famiglia. La proprietaria Anna Barberini ha dedicato anima e corpo per la sua ristrutturazione e lo ha letteralmente trasformato in un luogo unico e affascinante, dove ognuna delle sette suite porta il nome di un personaggio che ha fatto la storia della famiglia Barberini. E l’arredamento è studiato nei minimi particolari al fine di ricreare la personalità di queste carismatiche figure. Troviamo quindi l’Esploratore Inarrestabile, il Maremmano Integerrimo, la Signorina di Buona Famiglia, il Libertino Vezzoso, la Diva Volubile, l’Artista Poliedrico e la Domitissa. Il sito internet del Relais Vedetta propone le immagini di ogni singola stanza e i clienti possono scegliere, secondo le disponibilità, quella che più preferiscono. I letti king size e le numerose tipologie di cuscini, dalla piuma d’oca all’anticervicale e non solo, garantiscono un riposo assoluto prima di arrivare a godere della prima colazione servita con prodotti locali. Biscotti, torte, pane e brioche sono tutti fatti in casa.

Dopo questa bella iniezione di relax, anima, spirito e corpo sono pronti per andare alla scoperta delle bellezze maremmane e dei borghi circostanti. Gli itinerari offrono l’imbarazzo della scelta e tra i luoghi da non perdere segnaliamo ad esempio: Castiglione della Pescaia, Vetulonia, Marina di Alberese e il suo parco, Roselle e tutto il promontorio dell’Argentario. Gli amanti del vino possono invece dirigersi verso Roccatederighi, in Località Meleta. A poco più di 20 chilometri dal Relais Vedetta troviamo una bella azienda vitivinicola: l’Ampeleia (www.ampeleia.it, tel. 0564-567155).  Il suo nome deriva da ampelografia, ossia la disciplina che studia le varietà dei vitigni. Appellativo appropriato perché i terreni sui quali impiantare i vigneti e i vini che da essi nascono, il Kepos e l’Ampeleia, sono stati oggetto di approfonditi studi così da realizzare due etichette di grande personalità ed eleganza.

Il Kepos, che in greco significa giardino, è frutto dell’unione sinergica di un uvaggio che comprende ben cinque varietà diverse: grenache, mourvedre, marselan, carignano e alicante.  Di immediata bevibilità, i suoi profumi ricordano macchia mediterranea, spezie e frutta matura. L’Ampeleia conosce la sua prima vera annata solo nel 2004, quando finalmente i vigneti per crearlo hanno raggiunto piena maturazione. E’ un vino di personalità e carattere, nato dalla volontà dei tre amici e soci fondatori, Elisabetta, Giovanni e Thomas:  offrire una diversa interpretazione del territorio e realizzare un prodotto che con raffinatezza e linearità riconducesse allo stile inconfondibile e unico dell’azienda. Cabernet franc, grenache, mourvedre, marselan, carignano,  alicante e sangiovese  sono le uve che gli regalano profumi complessi e speziati, un gusto ben equilibrato con tannini morbidi e ben levigati. Sentiremo parlare molto e bene di questa realtà, anche perché bisogna tenere conto che davanti a già due ottimi prodotti ci sono anni in cui i vigneti giovani di oggi matureranno e regalerando vini sempre migliori.

E per restare in tema è difficile non fare un salto a Scansano, culla del Morellino. Un buon indirizzo dove soggiornare è l’Antico Casale di Scansano (www.anticocasalediscansano.it, tel. 0564-507219). Si tratta di un resort a quattro stelle con un’area spa dedicata al benessere dove accanto alle cabine per i trattamenti, non mancano una piscina con i Sali del Mar Morto e una vasca idromassaggio esterna riscaldata.  Per una vacanza immersa nella natura qui ci sono i mezzi giusti per goderne appieno: ecco le mountain bike per chi vuole andare alla scoperta della Maremma, pedalando tra strade di campagna poco trafficate e affascinanti sentieri sterrati. Chi cerca invece un’immersione totale nel verde dei boschi e desidera vivere a stretto contatto con questo territorio ancora selvaggio, può partecipare a seducenti gite a cavallo condotte da esperti istruttori. L’unica pecca che non ti aspetti da una struttura di questo calibro sono le stanze, che purtroppo sono arredate in modo troppo semplice e demodé. Ma questo piccolo vizio di imperfezione è ampiamente compensato da una ricchissima quanto eccellente prima colazione e da un ristorante di alto livello, premiato pure dalla Guida Michelin, che propone ogni giorno i piatti tipici della migliore tradizione toscana. Da segnalare la particolare attenzione che rivolgono ai vegetariani o ai celiaci, ai quali vengono proposti menu speciali.

L’ultima parte del nostro itinerario tocca i pittoreschi borghi di Montemerano, Manciano, Pitigliano, Sorano e Sovana per poi concludersi a Saturnia, patria delle Terme. Incantevole e di gran lusso è l’Hotel Terme di Saturnia (www.termedisaturnia.it, tel. 0564-600111). Membro del prestigioso Leading Hotels of the World, l’Hotel Terme di Saturnia oltre ad avere un campo da golf a 18 buche e una principesca spa che quest’anno si è aggiudicata il premio come la migliore d’Italia, può vantare la peculiarità di essere stato costruito attorno alla sorgente di acqua termale. Un’enorme piscina naturale è continuamente riempita da acque sulfuree che sgorgano dal cratere dell’antico vulcano con una portata di 800 litri al secondo e una temperatura costante di 37°. Molteplici i benefici terapeutici e curativi offerti dalle acque termali di Saturnia: malattie cutanee, respiratorie, muscoloscheletriche, ginecologiche, gastriche, epatiche, allergiche e stomatologiche solo per fare qualche esempio.

di Ludovico Paganelli