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Incontro con il Dott. Renato Zaccheddu

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Il Dott, renato Zaccheddu è uno giovane ma già espertissimo chirurgo estetico, che ha maturato una vasta esperienza internazionale ed attualmente opera sia in Inghilterra che in Italia. Lo incontriamo nel suo accogliente studio di Via De Amicis 57 a Milano per fare qualche riflessione sulla sua professione.

Dottore, La chirurgia estetica sta prendendo sempre piu’ piede.  Non c’e’ giorno che non se ne parli in televisione. Quali sono  i benefici  ed i rischi di tale diffusione?

I vantaggi sono essenzialmente legati al fatto che piu’ se ne parla piu’  risulta chiaro  ai possibili pazienti cosa significa sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica.  Con una maggiore informazione e’ piu’ facile anche per il paziente capire se il chirurgo che si ha davanti e’ sufficientemente competente.  Il rischio invece e’ di non dare un informazione corretta, o solo parzialmente veritiera, che potrebbe generare aspettative fuori luogo nel paziente. E’ essenziale che la trasmissione sia condotta in modo professionale. E’ fondamentale spiegare che nella grande maggioranza dei casi si tratta di una chirurgia a tutti gli effetti, da eseguire in una sala operatoria e non in un ambulatorio, che ci sono dei tempi di recupero,che  ci sono delle cicatrici spesso ben nascoste ma pur sempre cicatrici. Anche se rari, ci sono pure dei rischi e delle possibili complicanze. La chirurgia estetica “senza tagli e cicatrici“ con immediato ritorno alla vita lavorativa e’ ancora  in la’ a venire.

Ha appena menzionato la competenza del chirurgo. Come ci si puo’ accertare che un chirurgo estetico sia competente?

R) Non e’ semplice, purtroppo. E’ importante che il chirurgo in questione abbia completato un corso di specializzazione in Chirurgia Plastica. In Italia o all’estero.  Requisito  essenziale anche se  non sempre sufficiente. Tali corsi durano degli anni. I periodi all’estero di qualche settimana o mese, master vari ecc nella gran maggioranza dei casi hanno un minimo o, piu’ spesso, nessun valore formativo. E non sono lontanamente comparabili ad un corso di specializzazione di cui si parlava sopra.

Dottor Zaccheddu,  quali sono gli interventi di chirurgia estetica piu’ richiesti?

Ai primi tre posti metterei sicuramente l’aumento di seno, la rinoplastica e la lipoaspirazione.

Qual’e’ invece l’intervento piu’ difficile?

La rinoplastica e’ considerato unanimemente l’intervento di chirurgia estetica piu’ impegnativo per il chirurgo. Questo perche’ e’ piu’ complesso tecnicamente e presenta un minor margine di errore.  Ed il minimo errore e’ subito visibile, vista la posizione del naso. Per tali ragioni c’e’ un  numero discreto di chirurghi plastici non si cimenta nemmeno in questa chirurgia.

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Si parla tanto oggi di interventi chirurgici mini invasivi. Cosa ne pensa?

 

 

 

Penso che spesso queste versioni “mini” dell’intervento tradizionale sono in genere anche “mini” nei risultati. A volte richiedono piu’ sessioni di intervento per raggiungere lo stesso effetto finale. Piu’ sedute possono voler dire, alla fine,  anche un maggior impegno economico. Quindi tutto e’ da valutare con attenzione.

I trattamenti di medicina estetica sono anch’essi in notevole espansione.

E’ vero. Ed a ragione. Sono trattamenti fatti ambulatorialmente. Di solito non permanenti e quindi da ripetere a scadenze regolari.  Li inquadrerei bene anche come trattamenti complementari alla chirurgia estetica.  Possono dare quel tocco in piu’ al risultato finale. Grosso errore invece  considerarli sostitutivi ad un intervento in sala operatoria.

dscn4162 un fattore di sinergia alla professionalità. Su Canale Europa (www.canaleeuropa.tv) andate al canale Medicina Channel e guardate le interessanti interviste rilasciate dal Dott. Zaccheddu, su rinoplastica e l’aumento del seno.

Dopo

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Ringraziamo il dott. Renato Zaccheddu, pensiamo che anche per voi lettori, sia stato  utile fare queste riflessioni  che riguardano argomenti che, spesso nella vita di tutti i giorni sentiamo e che rappresentano per alcuni dei ”sogni”, destinati a migliorare l’estetica ed  anche il rapporto con se stessi e con gli altri perché, ricordiamo sempre che il piacersi anche esteticamente, permette di affrontare gli impegni della vita con più serenità e sicurezza, in un mondo dove, specialmente per le donne, l’aspetto esteriore è sempre più fondamentale anche nel settore lavorativo, dove la cosiddetta “bella presenza” è oramai