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Incontro con il dott. Francesco Catona

Obbligare un uccello che vola a stare in gabbia vuol dire procurargli una sofferenza. Rischiamo di ammalarci quando attuiamo uno stile di vita che va contro le nostre inclinazioni naturali, che non si confà con ciò che siamo veramente. Dopo un po’, dimenticheremo il motivo del nostro malessere, e come l’uccellino, ci abitueremo ad una vita innaturale, non vedendo più una via d’uscita … Ma qualcosa dentro di noi si ribella con il disagio. L’ansia, la depressione o gli attacchi di panico ci dicono che la nostra anima non è contenta, che non fa ciò che le piace, che conduce una esistenza non adatta a lei o che ha accanto persone che non le sono affini…  Il nostro compito è ascoltare questi messaggi e vedere DOVE CI VOGLIONO PORTARE e quali cambiamenti ci inducono ad attuare. Per esempio: riscoprire una passione che abbiamo accantonato o interrompere una relazione che ci fa soffrire. Questi cambiamenti possono avvenire a patto che non ne parliamo con nessuno e che teniamo in segreto le nostre intenzioni. banner-catonaNon dobbiamo chiedere consiglio a chi ci sta vicino, nessuno può dirci cosa dobbiamo fare, nemmeno gli amici o i genitori… Ognuno ha una sua natura, diversa dalla nostra. Ecco perché quando arriva la tristezza, teniamola lì, non contrastiamola, lasciamoci “invadere” e vediamo cosa succede. Senza dire niente a nessuno! Al contrario, se incominciamo a lamentarci e a chiedere consigli rischiamo di entrare in confusione e di non sapere più cosa volgiamo fare perché una persona ci dice una cosa e l’altra il contrario. I veri consigli possono venire solo da noi stessi, ognuno di noi possiede una saggezza innata capace di guidarci in ogni situazione. Purtroppo spesso tappiamo la bocca a questo nostro Dio interiore per ascoltare le parole degli “altri”. Azzittendo la nostra interiorità e chiedendo consiglio alle persone che ci circondano rischiamo di assorbire gli ideali, le opinioni e i pregiudizi dei nostri amici, dei nostri amori e dei nostri familiari, diventando le copie perfette di chi abbiamo accanto e perdendo di vista le nostre peculiarità. Ognuno di noi possiede un modo di fare naturale, autentico, uno stile personale che lo caratterizza e che non va contrastato. L’autenticità è la cosa più importante che possediamo, soltanto di lei possiamo fidarci, solo lei sa veramente cos’è bene per noi e cosa ci rende felici.