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Incontro con Antonello Guzzi Hotel Manager di Msc Sinfonia

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Antonello Guzzi, è il più giovane manager della famosa compagnia di navigazione MSC Crociere. Sicuramente, credo che venga anche a voi ,  la curiosità di conoscerlo e di sapere qualcosa di più su di lui.

Lo incontro nel suo ufficio, che si trova all’interno della nave Sinfonia, che per tutta la stagione incrocia le acque del Mediterraneo, toccando i più belli ed affascinanti porti di località famose.msc

D) Quale è esattamente il suo ruolo all’interno di MSC Crociere?

Sono Hotel Manager, quindi dirigo e coordino l’hotel di bordo.

Sognava sin da bambino di svolgere questa professione?

No assolutamente, come non pensavo un giorno di imbarcarmi e quindi di trascorrere molti mesi in mezzo al mare in una occupazione che comunque amo e che ho la fortuna di svolgere.

Come si è avvicinato a questo genere di mondo?

Casualmente, fin da studente, ho avuto a curiosità di girare, di conoscere, attratto in special modo dall’America, infatti ho svolto lì il quarto anno del liceo, vivendo una esperienza unica ed irripetibile.Poi un giorno, mi hanno detto che c’era la possibilità di avvicinarmi a questa attività e che stavano cercando persone a cui fare un colloquio lavorativo. Spinto anche dalla mia famiglia a cui sono legatissimo e che ha sempre svolto un ruolo importantissimo nella mia vita, ho provato e poi è iniziato tutto.

Quali sono le caratteristiche per svolgere un incarico come il suo?

Sicuramente, come in ogni attività, ci vuole del talento ma importante è lo studio, il volere arrivare, l’impegno e l’approfondire le varie tematiche. Io per esempio, cerco sempre di guardarmi intorno, capire cosa vuole la gente. Spesso, io non mi trovo nel mio ufficio, ma giro per la nave cercando di capire, vedere  come il passeggero vive la propria crociera, per fare in modo che per ognuno di loro, possa veramnte rimanere  un bel ricordo indelebile anche a distanza di anni.

Certo che nella sua posizione, si ha anche l’opportunità di conoscere tanta gente, vero?

Questo, è un altro bell’aspetto di questo lavoro, mi piace molto parlare con la gente, conoscere le esperienze degli altri, scambiare pareri credo e ne sono convinto, che gli incontri arricchiscano e possano regalarci importanti consigli da appilacare nella nostra vita.

Quanto conta per lei la fortuna nella vita?

Penso che sia molto importante, un volano della nostra esistenza che però necessità della nostra complicità, dell’essere prepararti e pronti a cogliere le occasioni che la vita ci offre, come è accaduto a me nella mia professione. Infatti la mia promozione avvenuta il 12 gennaio del 2010 è da un lato frutto di una opportunità fortunata, ma dall’altro dalla preparazione ed impegno che avevo costruito negli anni, e che mi ha permesso di trasformare la fortuna di un momento, in una realtà.

Un’ultima domanda, cosa potrebbe consigliare a chi magari ancora studente, volesse svolgere la sua profewssione?

Come dicevo prima, l’impegno e lo studio sono essenziali ma sono importanti, anche la curiosità di apprendere ed il tatto di sapere gestire le persone, permettendo loro di essere a proprio agio ma sempre nelle regole. Ad esempio, a bordo vi sono 30 nazionalità diverse nell’equipaggio, tanti mondi, mentalità, modi di vivere ed intrepretare cose ed emozioni , insomma di intendere la vita e con ognuno di loro bisogna sapere sintonizzarsi, parlare e collaborare, in modo da potere creare una squadra vincente per la propria soddisfazione e quella dei croceristi.

Antonello Guzzi in una foto di gruppo

Antonello Guzzi in una foto di gruppo

 

Ringraziamo Antonello Guzzi e gli facciamo i complimenti, sia per la sua bellissima carriera già a questo punto nonostante la giovane età ma anche per il modo in cui vive le cose e la vita che lo circonda e visto la sua professione si svolge sempre in giro per il mondo,  per lui è proprio valida la famosa frase di Oscar Willde: “Non è l’uomo che fa i viaggi ma i viaggi che fanno l’uomo”.