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Il mondo di Raimondo Rossi

raimondo-rossi-0_6351-400x320L’universo multiforme e febbrilmente creativo di Raimondo Rossi è protagonista dell’antologica a lui dedicata dal titolo “Concerto”, curata da Gaetano Fermani e in programma da martedì 22 maggio fino a sabato 16 giugno presso lo Spazio Rossari di Milano. In mostra oltre trenta opere tra ceramiche, olii e pastelli,  incisioni a puntasecca, acquerelli, sculture in bronzo e disegni a china, che testimoniano l’estrema versatilità della pratica artistica di Raimondo Rossi, sempre pronto a spaziare tra gli infiniti campi della cultura con curiosità, umiltà e passione; il titolo della mostra “Concerto” esprime proprio  la volontà poetica di mettere l’accento sia sull’insieme armonico delle tecniche di espressione artistica utilizzate sia sugli interessi musicali dell’artista. I lavori presenti a Milano sono stati realizzati tutti tra il 2000 e il 2012 con qualche “intrusione” negli anni ’90. Inoltre sono esposti anche alcuni libri di poeti e letterati contenenti  incisioni firmate e datate da Raimondo Rossi, controcanto agli scritti di intellettuali come Eugenio De Signoribus, Luigi Santucci e Carlo Bo, critico letterario che a Milano fondò l’Università Iulm nel 1968. Raimondo Rossi, nato ad Urbania (l’antica Casteldurante) nel 1939, si è formato nel solco della tradizione durantina delle botteghe artigianali di ceramica, approdando all’arte incisoria nella seconda metà degli anni ’60 e alla tecnica della puntesecca negli anni ’90. Ma Raimondo Rossi è anche un musicista, esperto di pianoforte e organo; un ceramista, allievo di Federico Melis; un abile disegnatore tanto da esporre i suoi disegni all’inaugurazione del pontificato di Giovanni Paolo II nella Saletta della Libreria Editrice Vaticana, in piazza San Pietro; e non da ultimo un raffinato acquarellista. Nell’antologica milanese particolare sono esposte alcune delle sue opere più apprezzate. Tra i bronzi e le ceramiche particolare attenzione agli Angeli,  caratterizzati da piccole dimensioni che nulla tolgono all’intensità dei gesti e delle emozioni: intelligenze celesti domestiche, con ali brevi, quasi fossero colte sul punto di fermare il loro volo per portare la lieta novella o custodire da vicino l’individuo smarrito. Nella produzione ceramica, altro soggetto prediletto è rappresentato dal volto della donna, angelo laico che seduce con la bellezza terrena e un fascino talmente aggraziato da sembrare trascendentale, e i vassoi e piattelli. Fra i lavori in ceramica esposti spiccano la scultura Libro con facce del 2011 e soprattutto l’imponente  Addio Novecento! (2011) che poserà su una base d’acciaio realizzata dall’azienda marchigiana Ecleptica: un mosaico di colori, terre di Siena bruciate, aranci e marroni a ricordare quei paesi di montagna ove la silenziosa unità cromatica è squarciata solo dall’azzurro del cielo. Raimondo Rossi. Concerto, Spazio Rossari, via Rossari 5 Milano. Informazioni al pubblico: 02-76001837.