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il 13 Giugno al Circolo della Stampa la Professoressa Marianna Calogero presenta il libro “A me la Mela”

calogeroIl 13 giugno 2014 alle ore 11, nella Sala Tobagi al Circolo della Stampa di Milano, Corso Venezia 48,  verrà presentato  dalla Prof. Marianna Calogero,  giornalista, Direttore Scientifico dell’Istituto Europeo di Chirurgia Plastica Ricostruttiva Estetica, dal Prof. Marco Klinger Titolare della Cattedra di Chirurgia Plastica Ricostruttiva Estetica della 1^ Università Statale di Milano e dal Prof. Riccardo Mazzola Presidente della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva Estetica, il libro “ A me la mela” (Ed. Franco Angeli / Self-help, acquistabile on line). L’Attrice Maria Rosa Manenti leggerà alcuni dei dialoghi più significativi. L’evento è aperto al pubblico che potrà porre domande agli esperti. Il titolo scaturisce dalle  fantasie di un bambino che, al contrario di Paride, nel quale si identifica nel sogno, indugia nella scelta della più bella. Nella vita non è stato così: l’autore, Nicolò Scuderi, titolare della Cattedra di Chirurgia Plastica e Direttore della Scuola di Specialità della Facoltà di Medicina della 1^ Università di Roma, sembra quasi che non abbia scelto ma,  come dice nella prefazione,  “La bellezza era nel mio destino” ed è un concetto “col quale ho scelto di confrontarmi e scontrarmi ogni giorno”. Quello che scrive, in forma  di dialoghi brevi,  con uno stile semplice e avvincente, vuole essere una risposta ai tanti interrogativi sulla bellezza e, in alcuni punti, una disincantata disamina dell’arte della bellezza e dei segreti della Chirurgia Estetica. Vengono chiariti alcuni aspetti e cadono le certezze sulla possibilità di guadagnarsi comunque un posto accanto a Venere . Le difficoltà, le complicanze, le delusioni che si possono generare da un atto chirurgico traspaiono a volte velatamente in alcuni dialoghi, ma sempre si avverte l’entusiasmo per le potenziali possibilità che questa arte ha di produrre felicità. Gli interlocutori appartengono alle categorie più disparate e non mancano i grandi dell’antichità, gli anonimi contemporanei e i critici della modernità,  ma ognuno propone argomenti a cui si danno risposte come pillole di verità scientifica. Si legge con crescente curiosità e diventa uno strumento utile di conoscenza non solo per il grosso pubblico ma soprattutto per i giovani chirurghi affascinati dell’arte della bellezza.