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Dott.Parfimon Carp: INVECCHIAMENTO CUTANEO E ANTI-AGING di Simona Balduzzi

ringiovanimento-al di là di ogni ipocrisia, possiamo affermare che un aspetto giovane o giovanile  aiuta e non poco; se è vero che l’uomo con qualche ruga in più diventa più affascinante ( tendenza comunque alla ribalta dal momento che il numero di persone di sesso maschile che si rivolgono alla medicina estetica per trattamenti anti-age è in costante aumento) è pur vero che la donna incontra oltre alle proprie insicurezze in merito, anche molti pregiudizi . insomma le rughe non piacciono a nessuno o per lo meno accettarle diviene più semplice se si può correggere un po’ qua e un po’ là. Abbiamo intervistato il dott. ….e gli abbiamo sottoposto una serie di domande che potessero illustrarci meglio le dinamiche di questo ramo della medicina estetica:

Dott. Carp in cosa consistono i trattamenti anti-age  per il viso esattamente?

Dunque i trattamenti possono essere di diverso tipo  , comunque   tutti hanno lo scopo di contrastare l’invecchiamento cutaneo attraverso microiniezioni biostimolanti che consentono  un aumento dell’idratazione cutanea , un’azione protettiva nei confronti dei radicali liberi che si formano con l’esposizione al sole e una stimolazione metabolica  dei fibroblasti attraverso la produzione endogena di collagene che tende a diminuire con l’età.

Microiniezioni di quali sostanze esattamente?

In genere  si tende a fare un’iniezione ogni 15-30 giorni , contenente amminoacidi, vitamine,minerali, enzimi, acido ialuronico…tutte sostanze a basso peso molecolare che consentono di rinvigorire la cute con un risultato visibile già dopo pochi giorni dal trattamento.

..dottore, è un trattamento doloroso? E soprattutto ci sono conseguenze visibili come ematomi ? Glielo chiedo perché essendo il viso una zona delicata sa…

Capisco,però ci sarebbe una precisazione da fare : innanzitutto i trattamenti sono effettuati tramite aghi sottilissimi  che danno una sensazione dolorosa minima o nulla ; in secondo luogo trattandosi di sostanze biocompatibili e totalmente riassorbibili che vanno a riequilibrare la fisiologia del derma la reazione da parte della cute è ottimale. Un eccellente prodotto  è ad esempio è l’NCTF 135 HA  che tra gli effetti positivi già citati ha quello di ripristinare la densità e donare luminosità alla pelle del viso.

.ma alle donne interessa sapere se  restano segni ..?

Guardi  questa domanda  mi permette di chiarire la questione ed è tutto molto relativo al tipo di pelle da trattare : se viene da me una paziente con efelidi e carnagione  diafana è molto probabile che una microlesione sia più visibile rispetto ad una paziente con carnagione olivastra ; inoltre se la pelle è già ipersensibilizzata e soffre di couperose è facile che abbia una reazione eccessiva alla microiniezione . Soprattutto le donne che vivono nelle città a stretto  contatto con smog e inquinamento , presentano pelli sempre più sensibilizzate ; in altri casi un uso eccessivo di cosmetici o di prodotti non adatti , rende la pelle particolarmente reattiva ; per questo consiglio sempre di  associare i trattamenti biorivitalizzanti ad una ‘home care’ che continui a casa propria. In alcuni casi poi, è possibile si sfiori con il microago una piccola vena che in quel caso andrà a formare un piccolo ematoma, ma si parla di un segno lievissimo che solitamente scompare dopo poche ore e che si può tranquillamente nascondere sotto il make up. Non vi sono cicatrici dal momento che non si fanno incisioni.

Perché si parla tanto di acido ialuronico ?

Perché è un trattamento che offre diversi vantaggi e permette di appianare le rughe e riproporzionare i volumi con un’effetto visibile quasi nell’immediato evitando l’odioso effetto ‘silicone’ e riducendo al minimo il rischio di complicazioni come rigetto o allergie ;l’acido ialuronico infatti consente di eliminare  i radicali liberi  ricreando all’interno del derma l’ambiente fisiologico che si ha da giovani e mantenedolo nel tempo con una funzionalità cellulare ottimale ; inoltre l’effetto del ringiovanimento appare molto naturale , con l’opportunità di poterlo realizzare  per gradi in funzione dell’armonia del viso e delle esigenze della paziente.

Dottore a che età è giusto avvicinarsi a queste metodiche ?

Beh in alcuni casi le pazienti sono fin troppo giovani e hanno bisogno solo di curare di più lo stile di vita; verso i 45 anni  potrebbe essere più utile  intervenire, ma sempre con cautela e  valutando attentamente quelle che sono le esigenze per un eventuale percorso di ringiovanimento della pelle.

Dott. Parfimon Carp

Tel 348/2211256

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