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Dipendenza da cibo? Occhio a cosa mangi!

Nicole Richie e Brody Jenner

Le ultime ricerche parlano chiaro: alcuni cibi possono creare una vera dipendenza e agiscono come una droga . Ad essere accusati, sono tutti i cibi  più attraenti: pizzette, salatini, patatine , cioccolatini , caramelle e snack.  Tanto invitanti, quanto pericolosi  perché attivano nel cervello le stesse aree che vengono stimolate  dalle droghe  come eroina, cocaina e oppioidi.  I ricercatori , confermano che questi alimenti  provocano l’accensione di  sostanze euforizzanti tra cui la dopamina, stimolando tempestivamente i centri della gratificazione e del piacere , ma senza dar loro soddisfazione. Per questo creano il bisogno immediato di mangiare  senza mai sentirsi appagati. Questi cibi, oltre che avere un immagine invitante ,( colore, forma e consistenza ), possiedono anche un “supersapore” che li rende irresistibili al palato e che  crea nella nostra chimica interna, il bisogno  di introdurre nuove quantità di quell’ alimento. Sembra quasi che il “supergusto”, annulli il gusto reale e il cervello cerchi  disperatamente una “soddisfazione” che però non trova . Il sale contenuto in questi cibi,solitamente non è  d’aiuto , perché spinge a bere tanto e poi a mangiare nuovamente. Per fermare questo circolo vizioso, sembra che l’unico modo sia tornare a introdurre nella  nostra alimentazione cibi semplici e poco salati , cercando di ridurre i grassi e gli  zuccheri ,  privilegiando le cotture semplici.cibo2

di Giulia Gustavo