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CELLULITE: bendaggi e stile di vita per combatterla

cellulite-gluteiLa cellulite è una malattia che colpisce tutte, anche le magre perché non è una questione solo di grasso, ma di mal funzionamento del microcircolo. E’ chiaro che stare sedute per ore non aiuta, anzi predispone a questo rischio; intervallare quindi le attività sedentarie con camminate , corse o altra attività aerobica sicuramente aiuta. Il nuoto poi è un vero elisir contro la buccia d’arancia sia perché dona un effetto tonico , sia perché scioglie dolcemente la ritenzione idrica attraverso il massaggio dell’acqua. Fare jogging costantemente per esempio è molto utile a chi voglia combattere cellulite e ritenzione. Tra il  ‘fai da te’  e  gli istituti estetici,oggi  i rimedi sono  tantissimi a partire dai cosmetici fino ad arrivare alle tecnologie , come: fanghi, bendaggi, idromassaggio, massaggi  cerotti, elettrostimolatori, impacchi, agopuntura, linfodrenaggio, pressoterapia,mesoterapia, ultrasuoni,elettrolipolisi,ossigeno-ozonoterapia, ionoforesi,lipoaspirazione, liposcultura, cri elettroforesi…etc. Ma per cominciare a regolarsi da sole,dal momento che i trattamenti per poter essere efficaci hanno bisogno di almeno 7-8 sedute di media, due sono le cose da praticare:

  1. una buona alimentazione
  2. attività fisica costante.

Del punto due abbiamo già parlato, quindi: cosa bisogna evitare per contrastare la cellulite a tavola?

Si sa che un dimagrimento troppo violento non aiuta la cellulite, quindi ridurre l’apporto calorico ma scegliendo i cibi giusti e cercando di dimagrire nei tempi giusti. Evitando salse, spezie, cibi precotti , preconfezionati e salumi, si evita un bel po’ di schifezze da ingerire. I superalcolici vanno dimenticati mentre l’acqua è consigliata a più riprese durante il giorno proprio per smuovere il microcircolo. Cioccolato, dolci, caramelle neanche a parlarne, gelati compresi!La stessa cosa vale per i formaggi e per i condimenti..di cui solo una misera quantità di olio extravergine di oliva è concessa. Oltre a ridurre la quantità di sale a tavola, si può aumentare quella di potassio( attraverso l’assunzione di ortaggi a foglia verde per esempio)che stimola la diuresi, o introducendo erbe quali il finocchio o la malva,che evitano un’eccessiva fermentazione intestinale. Attenzione anche allo strutto: insomma bisogna leggere bene cosa c’è in ciò che compriamo al supermercato per non ingerire porcherie che accumuliamo poi sulle cosce! Per ultimo , c’è un consiglio che arriva ‘caldo’ dall’esperienza delle nostre nonne: conservando i fondi delle tazzine di caffè bevute in un contenitore di vetro ( in un luogo buio e fresco) e aggiungendo poi due cucchiai di miele ed uno di olio di oliva,risulterà una pappetta da applicare sulle cosce o dove c’è cellulite, avvolgendola con la pellicola come si fa per i fanghi per 40 minuti. La cosa è da ripetersi una volta la settimana per almeno un mese. Funzionerà? Per saperlo bisogna provare!Di sicuro c’è che anche nelle creme anticellulite mettono caffeina, quindi non ci resta che imparare dalle nonne..come sempre.