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BASILEA : alla scoperta di questa importante città svizzera con tutte le sorprese che scoprirette in una piacevole vacanza

basilea-indirizzi_01Impressiona e per certi versi disorienta, il primo impatto con Basilea (in tedesco, Basel e in francese, Bâle). Sia in treno sia in auto si viene accolti da una cortina di ciminiere e di fabbriche che sembra non aver fine. Perché proprio qui, sulle sponde del Reno (tra Giura, Vosgi e Foresta Nera) che segna il confine tra Francia, Germania e Svizzera si assiepano i centri di ricerca e gli edifici di alcuni colossi dell’industria farmaceutica che forniscono buona parte del consumo mondiale dei medicamenti in sintesi. Ma dietro le cortine di fabbriche si nasconde una piazza finanziaria di assoluto rispetto, un polo di cultura che risale almeno alla seconda metà del Quattrocento e che per molti secoli fu l’unico della Confederazione elvetica con una propria università. Grazie alla sua straordinaria concentrazione di musei (circa 40), Basilea è anche una città d’arte che richiama ogni anno oltre un milione e mezzo di visitatori. Se spesso si asserisce che alla fortuna di una città molto contribuisce la posizione geografica, nel caso della capitale industriale svizzera si può affermare che è stato uno degli elementi fondamentali – se non il più importante – grazie al porto fluviale, unico sbocco sul mare della Svizzera. Con quasi 170.000 abitanti, è la terza città elvetica dopo Zurigo e Ginevra. È la capitale del Canton Basilea Città. Basilea deve la sua fortuna al Reno che con un’elegante curva a gomito la divide in due parti: la Grossbasel (Grande Basilea) sulla riva sinistra, il centro storico dei monumenti, dei negozi e delle viuzze, e la Kleinbasel (la piccola Basilea) su quella destra. Di origini romane (il nome Basilia risale al III secolo dopo Cristo), divenne poi un importante centro episcopale e ospitò il Concilio Ecumenico di Basilea (1431-1449) che condannò le teorie eretiche di Jan Hus e provocò uno scisma. Attorno alla sua università (la più antica della Svizzera, fondata nel 1459 da Pio II), ruotarono personaggi famosi come il teologo Erasmo da Rotterdam, il filosofo Nietzsche e il medico-alchimista Paracelso. Sempre in questo periodo la città era il centro della stampa e della produzione della carta. Diversi itinerari a tema consentono di esplorare la città, i cui monumenti più importanti sono la grande Cattedrale del Trecento con la famosa Porta di San Gallo su un’altura in riva al Reno e il Municipio tardogotico (che si fa notare per la sua arenaria rossa e l’imponente torre) dotato di sontuose sale che si affacciano sulla Piazza del Mercato dove è possibile acquistare frutta, verdura e pane fresco. Dietro la Cattedrale la “Pfalz”, una terrazza sul Reno che offre una vista splendida sulla città e fino ai monti della Foresta Nera e dei Vosgi. Oltre ad altri personaggi famosi, nella Cattedrale riposa anche Erasmo da Rotterdam. Tre ponti collegano il centro con Kleinbasel. Basilea è rinomata per i suoi musei d’arte. La Fondazione Beyeler, la cui sede è opera del celebre architetto italiano Renzo Piano, fu inaugurata nell’Ottobre 1997 nella splendida cornice del Berowerpark, una dimora ideale per un collezione privata tra le più celebri del mondo. La lineare struttura in vetro e porfido di Patagonia ripropone capolavori dell’evoluzione artistica del Novecento, dal post impressionismo di Cézanne, Van Gogh e Monet all’espressionismo astratto di Rothko e Newman attraverso il cubismo di Picasso e Braque e le esperienze tra gli altri di Matisse, Klee, Kandiskij, Mirò, Mondrian, Bacon. Una sezione riunisce anche lavori dall’Africa, Oceania e Alaska.  Il dialogo col contemporaneo è affidato alle mostre temporanee che si succedono durante l’anno. La mostra “Dalì, Magritte, Mirò – Surrealismo a Parigi” sarà visitabile fino al prossimo 29 Gennaio. www.fondationbeyeler.ch Sempre a proposito di musei, il Kunstmuseum è la raccolta di dipinti e stampe più importante della Svizzera. Imperdibile per almeno tre ragioni: la collezione di maestri altorenani (tra questi Holbein padre e figlio); il nucleo sensazionale dei dipinti di Arnold Bocklin e l’impareggiabile sezione cubista. www.kunstmuseumbasel.ch Da vedere anche l’Antikenmuseum, con opere greche, italiche, etrusche e romane dal 1000 a.C al 300 d.C.  www.antikenmuseumbasel.ch Tra le strade spiccano la Freie Strasse (la via principale del centro storico) con edifici d’epoca e un susseguirsi di vetrine, di negozi e di grandi magazzini e le vie Schlusselberg e Rheinsprung, la porta Spalentor, l’Historisches Museum nella ex Chiesa francescana e il distretto detto Piccola Basilea.

Basilea, le curiosità

Data la sua collocazione geografica, se non fosse per le formalità di frontiera, non ci si accorgerebbe di essere in Francia (a 2 km. dal centro) piuttosto che in Svizzera o in Germania (a 3 km. dal centro)…  La città è famosa per la manifestazione di arte contemporanea “Art Basel” (www.artbasel.ch) e per “BaselWorld”, la più importante fiera di orologi e preziosi a livello mondiale, appuntamento per eccellenza dove vengono presentate le novità mondiali in questo settore: dai modelli più preziosi alle curiosità e alle idee-regalo. (www.baselworld.ch) Il negozio di Johann Wanner (fornitore del Vaticano, della Casa Bianca e della Regina d’Inghilterra) desta curiosità, perché qui, a dispetto del calendario è sempre Natale! Anche in piena estate si possono acquistare bellissime decorazioni per l’albero di casa. L’originalità delle proposte è vastissima. C’è solo l’imbarazzo della scelta… www.johannwanner.ch

Il giardino Zoologico è uno dei più belli al mondo, un magnifico parco con alberi centenari a due passi dal centro. Qui sono stati ricostruiti gli habitat naturali di moltissime specie animali. Allo “Zolli” vivono zebre, macachi, ippopotami, gorilla, rinoceronti, coccodrilli ed elefanti, oltre ad altre 600 specie animali. www.zoobasel.ch L’evento più popolare e famoso è il “Fasnacht”. Inizia una settimana dopo tutti gli altri questo Carnevale (il più grande della Svizzera e l’unico protestante nel mondo), tra i più folli d’Europa: un anno di preparativi e sei mesi di prove per tre giorni di festa. Le sfilate, coloratissime, sono accompagnate dal fragore incessante di pifferi e tamburi. Da non perdere… Una campana sul pontile dà il segnale che il “Fahrimaa” è in partenza… Una piccola barca-traghetto trasportata dalla corrente naturale del Reno che porta da una sponda all’altra del fiume e presente in quattro punti strategici della città. Un modo divertente per attraversare il fiume. www.faehri.ch