Home » Rubriche » Medicina » Aronna: i denti sensibili

Aronna: i denti sensibili

aronna-4Il Dott. Giuseppe Aronna, ci spiega che da una recente ricerca condotta dalla Società Italiana di Ortodonzia in collaborazione con Colgate è emerso che circa 15 milioni di italiani soffrono, a vario grado, di sensibilità ai denti.

Problematiche che vanno dalla semplice sensazione di fastidio fino al dolore per stimoli termici causati dall’assunzione di bevande o cibi troppo freddi o, ancora, dallo zucchero.

In particolare si è evidenziato come il mal di denti causato dal freddo sia in costante aumento a causa dell’incidenza della recessione gengivale dovuta alla parodontite o al trauma da eccessivo e scorretto spazzolamento dei denti, così come da un’ alimentazione con eccessiva frequenza di acidi o zuccheri.

“Occorre sicuramente correre ai ripari rivolgendosi al dentista, ma soprattutto è necessario affidarsi a cure preventive per evitare ulteriori danni e, non ultimo, bisogna anche modificare le abitudini d igiene orale ed alimentazione scorrette” è quanto precisato dal Dott. Giuseppe Aronna che ci fornisce, qui di seguito, un prezioso decalogo per salvaguardare nel tempo denti e gengive evitando quei fastidiosi mal di denti, capaci di minare la qualità della vita.

Autodiagnosi delle gengive: è importante valutare lo spessore dei tessuti gengivali; in particolar modo verificare se sottili e con tendenza alla retrazione, o se presentano colletti di radici scoperte e/o abrasi.

• Modificare le abitudini di igiene orale domiciliare:  utilizzare uno spazzolino a setole morbide dalla forma adeguata ai propri denti e impiegare una tecnica di spazzolamento che preveda una rotazionale nel senso dalla gengiva fino alla punta coronale del dente.

• Utilizzare un dentifricio a basso indice di abrasività: indicati quelli al fluoro o per denti sensibili, ricordando di non eccedere con la quantità.

• Fare uso di sciacqui contenenti fluoro e/o sostanze desensibilizzanti o balsamiche: molto indicati i gel contenenti aloe o acido ialuronico con i quali massaggiare le gengive.

• Recarsi dal dentista appena si avvertono i primi sintomi o si vedono le gengive retrarre: a questo proposito segnaliamo l’importanza di sottoporsi ad un programma di controllo periodico professionale e di igiene professionale .

• Modificare le abitudini alimentari: evitare, dunque, l’assunzione frequente di sostanze acide e gassose, di zuccheri e non sottoporre i denti a sbalzi termici dovuti a cibi o bevande eccessivamente calde o fredde.

Tuttavia, esistono persone particolarmente predisposte al problema di denti sensibili e recessione delle gengive; a loro il Dott. Aronna consiglia di aumentare la protezione con specifici trattamenti professionali a base di placche al fluoro o vernici con minerali desensibilizzanti; nei casi più estremi si ricorrerà ad  una copertura radicolare con materiali estetici o ad una ricostruzione plastica delle gengive.